ROMA - I casinò online - settore in cui sono incluse anche le webSlot - sono il prodotto che “pesa” di più (il 43% della spesa) e che registra anche la maggiore crescita: 441 milioni, +35% rispetto al 2015. L’arrivo di grandi player internazionali ha influito sul trend delle scommesse sportive, che rappresentano il 34% della spesa e che rispetto a un anno fa, con 350 milioni, segnano un +31%. Terzo macro settore è il poker - nelle due versioni cash e torneo - che però va in controtendenza: 138 milioni di spesa, 13% del totale e calo del 5%. Nel caso del poker, le prospettive di ribaltare la tendenza risiedono nella possibilità - sempre più vicina - di ampliare il mercato tramite la “liquidità internazionale”: si tratta in pratica di tornei con giocatori di altri Paesi - come Francia, Portogallo e Spagna - grazie ad accordi di collaborazione e legislazioni compatibili. Nel panorama del gioco sul web l’Osservatorio inserisce la voce “altro”, che comprende giochi come Bingo, Scommesse virtuali, Ippica, Betting Exchange, Lotto, SuperEnalotto e Gratta e Vinci, tutti insieme raccolgono il 10% della spesa, ma con 97 milioni mettono comunque a segno una crescita del 20% rispetto allo scorso anno.

PG/Agipro