MILANO - "È vero che gli enti locali si sono mossi in assenza di norme nazionali, ma in presenza di alcuni principi, come quello della salute pubblica, ribadito anche dalla Corte Costituzionale". Lo ha detto il vicesindaco di Milano Ada Lucia De Cesaris, nel corso del convegno "Verso il decreto sul gioco d'azzardo". "I limiti orari stanno portando dei risultati, soprattutto per quanto riguarda i minori, e non portano una riduzione sensibile delle entrate - ha continuato - mentre il principio della distanza dai punti sensibili preserva sia il centro che le periferie". Il vicesindaco, quindi, ha chiesto al sottosegretario Baretta un ulteriore confronto, perché "la gestione delle competenze tra Stato e enti locali deve essere affrontata non solo a livello nazionale". MSC/Agipro