ROMA - “Siamo ancora in una fase di riflessione. L'autoregolamentazione ha segnato un cammino di sensibilità e conoscenza, un tema che negli ultimi cinque anni ha dato luogo a innumerevoli studi sull'impatto dell'advertising sul gaming online”. E’ quanto ha detto Antonio Nicita, commissario dell’Agcom, nel corso del convegno “Autorità pubblica e Autodisciplina: gli strumenti di tutela nei digital media”.

“È un tema molto delicato, rispetto alle altre forme di pubblicità che coinvolgono i minori incide sul comportamento, non è un prodotto che si compra - ha detto ancora - La forma di "addiction" non è di consumo, ma coinvolge l'esperienza di crescita cognitiva. Altro aspetto è la relazione tra minori e il contesto della socialità: la condivisione familiare del gaming incide moltissimo. Dobbiamo intervenire per sciogliere alcuni nodi, per esempio quello sulle regole per le trasmissioni generaliste che non valgono per quelli specializzati”.

LL/Agipro