ROMA - Muro contro muro in Consiglio Regionale del Piemonte, dove stamattina è iniziata la discussione sulla proposta di modifica alla legge regionale sul gioco. L'intervento dei consiglieri della Lega, Riccardo Lanzo e Alberto Preioni, ha chiuso la prima parte del dibattito, che riprenderà alle 15. Irremovibili le forze di opposizione, tornate a chiedere un confronto approfondito sul testo del consigliere Leone, al momento ritenuto inaccettabile. La Lega rimane «convinta e determinata» a portare avanti la pdl, anche se da Lanzo e dal consigliere Stecco sono arrivati appelli alle altre forze di maggioranza per trovare una soluzione comune. Solo una breve apparizione per il governatore Alberto Cirio, presente a inizio seduta e successivamente impegnato in una riunione di maggioranza insieme ai capigruppo.
LL/Agipro
 

Via alla discussione generale della proposta Leone: in aula anche il governatore Cirio

Le opposizioni in Consiglio Regionale: "Disponibili alla proroga, ma dalla maggioranza nessun confronto"

Stecco (Lega): "Serve mediazione tra tutela del lavoro e contrasto alla ludopatia"

Le minoranze: "Maggioranza divisa, seduta da sospendere"

La Lega: "Troppa strumentalizzazione a danno dei lavoratori, maggioranza converga su proposta comune"