ROMA - Il lockdown prolungato delle sale giochi ha dato spazio a «fenomeni nuovi inaccettabili» di illegalità, «che devono essere bloccati immediatamente». Marco Demurtas, responsabile nazionale di Fisascat Cisl, è intervenuto durante l'assemblea nazionale dei sindacati sulla mobilitazione del settore gioco legale. «L'attenzione della politica si scontra con decisioni irrazionali affidate a regioni e comuni, che stabiliscono regole e vincoli fatti apposta per bloccare il sistema - ha detto - Ma il moralismo irrazionale e il proibizionismo non aiutano nessuno e anzi, facilitano lo sviluppo dell'illegalità». Demurtas ha ricordato l'impegno dei sindacati per assicurare una ripresa in sicurezza delle attività: «Nella prima fase della pandemia abbiamo lavorato su che, nel poco tempo che il settore ha avuto a disposizione, hanno confermato la loro efficacia. Tuttavia non è bastato per smuovere il Governo. Ora confidiamo nel nuovo Esecutivo per sbloccare la situazione, speriamo che conceda qualche apertura». Dopo mesi di stop della rete legale, «il danno erariale è gravissimo e il Preu è andato ad appesantire ulteriormente il bilancio delle imprese - ha concluso - Già solo questo dovrebbe bastare per avviare il ragionamento sul settore, se si continua così il rischio per l'occupazione è evidente e da scongiurare». LL/Agipro