ROMA - La legge regionale del Piemonte sul gioco «ha creato parecchi problemi, dopo 4 anni va assolutamente rivista» con un provvedimento che sia «vicino al mondo dell'imprenditoria legale». Vogliamo far uscire il Piemonte da un momento cieco che ci ha visti protagonisti in negativo, non portando benefici, ma solo perdita di posti di lavoro. Il distanziometro sarà sicuramente oggetto di revisione». Lo ha detto Claudio Leone, presidente della Commissione Economia della Regione Piemonte e primo firmatario di una nuova proposta di legge sul gioco, nel corso del convegno “Il Gioco legale in Piemonte”, organizzato con il sostegno di As.Tro e Sapar. «E' difficile fare una previsione sui tempi» di approvazione della legge, ma «siamo sicuramente al fianco del gioco legale. Deve essere una legge non fatta velocemente, ma deve durare. Mi auguro che anche le forze di minoranza possano capire i benefici di questa revisione».
MSC/Agipro