ROMA - "Un impegno che mi prendo per la prossima legislatura è quello di coinvolgere gli operatori del gioco nella lotta alla ludopatia". Lo ha detto Andrea De Bertoldi (Fratelli d'Italia), nel corso dell'incontro “Dalla Commissione di inchiesta sul gioco ai provvedimenti locali: quali prospettive per il settore del gioco pubblico nella XIX Legislatura”, promosso da IGT Lottery S.p.A. in collaborazione con RETI. "Nella prossima legislatura bisognerà superare il pregiudizio sul settore del gioco. Se è proporzionato alle proprie tasche, alle proprie abitudini, di per sè non è un problema. Se non siamo in grado di superare il pregiudizio, non potremo superare tutti gli altri problemi", spiega. "Una volta chiarito questo aspetto, bisogna prevedere che la normativa abbia una base comune, che ci sia uniformità nella gestione del gioco sul territorio: l'autonomia deve essere un arricchimento, non deve inficiare la situazione generale", spiega. "Ridurre il numero di punti gioco potrebbe favorire il giocatore ludopatico: il distanziometro è assurdo, confinare il gioco lontano dai centri abitati" non contrasta la dipendenza. "Un altro aspetto fondamentale è tutelare i player che operano in Italia", conclude.
MSC/Agipro
Giochi, De Bertoldi (Fratelli d'Italia): "Coinvolgere operatori nella lotta alla dipendenza"