ROMA - "Lo sport è l'unico vero ascensore sociale di questo Paese perchè è l'unico che si basa sul merito: se non avessi avuto lo sport, probabilmente non ce l'avrei fatta a raggiungere certi risultati. Questo ci deve far capire come lo sport possa essere il motore che permette alle donne di cambiare la propria vita". Lo ha detto Silvia Salis, vicepresidente vicario del Coni, nel corso della presentazione dell'accordo di collaborazione tra Fondazione Lottomatica e Fijlkam, la Federazione aderente al Coni che rappresenta il mondo delle arti marziali in Italia, che mira a favorire la diffusione della pratica sportiva al femminile in alcune delle aree più svantaggiate del Paese. "Associare l'indipendenza femminile alla pratica sportiva è un percorso virtuoso, penso che lo sport debba diventare un diritto che fa guadagnare il nostro Paese in termini sociali", spiega. "La vera riforma di questo Paese deve riguardare la scuola", ma "è una rivoluzione che chiede anni: mi auguro che lo sport e la cultura sportiva facciano parte della cultura di questo Paese, questo sarà lo scatto che ci permetterà di aumentare l'occupazione femminile".
MSC/Agipro
Donne e sport, Salis (vicepres. vicario Coni): "Unico ascensore sociale del Paese"