ROMA - È stata ufficialmente avviata la procedura di licenziamento collettivo di tutti i 482 dipendenti del Casinò Campione d'Italia, disposta dai tre curatori fallimentari che il 27 luglio scorso hanno ricevuto il mandato dal Tribunale di Como. A perdere il posto, si legge sull’edizione di Como de Il Giorno, sono un dirigente, 181 impiegati amministrativi compresi gli addetti alle slot machine, 49 ausiliari, 214 addetti al ramo gioco e 37 che occupavano del ristorante. «Ai dipendenti, sino alla data della sentenza dichiarativa del fallimento è applicato il trattamento economico e normativo previsto dalla legge e dalla vigente contrattazione collettiva aziendale e individuale quanto ai lavoratori del ramo amministrativo, del ramo giochi e agli ausiliari» hanno precisato i curatori in una nota diffusa alle organizzazioni sindacali. Dal canto loro però, le RSU hanno ribadito al Commissario Giorgio Zanzi - chiamato dal prefetto di Como a guidare il comune dopo le dimissioni del sindaco Roberto Salmoiraghi - che la riapertura resta l'unica strada percorribile per garantire la comunità. RED/Agipro