ROMA - «Nel 2019 il sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo ha registrato un ulteriore rafforzamento. La collaborazione attiva si è accresciuta, sono pervenute alla UIF 105.789 segnalazioni di operazioni sospette, 7.759 in più rispetto all’anno precedente», un incremento «dovuto soprattutto al contributo degli intermediari finanziari non bancari e del comparto dei giochi ed è da ascrivere totalmente a sospetti di riciclaggio». Lo ha detto il direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria, Claudio Clemente, presentando il Rapporto Annuale 2019. «Nonostante l’organico sia divenuto inadeguato rispetto alle necessità attuali, siamo riusciti a fronteggiare l’accresciuto flusso segnaletico» e «abbiamo ulteriormente ridotto, in media a meno di 20 giorni, i tempi occorrenti per il loro approfondimento e invio. Stiamo continuando ad affinare i processi di valutazione, facendo sempre più di frequente ricorso ad analisi aggregate per cogliere ulteriori relazioni e connessioni, specie in ambiti caratterizzati da pluralità di operazioni di modesto importo e da molteplicità di soggetti, come nei servizi di money transfer, nelle transazioni con carte di pagamento, nel gioco in presenza e online». Inoltre, «abbiamo migliorato i controlli in entrata sui dati contenuti nelle segnalazioni di operazioni sospette per intercettare in maniera più precisa anomalie e incoerenze; sono stati adottati modelli segnaletici specifici per taluni comparti (valute virtuali, gioco, carte di pagamento) che coniugano la maggior facilità di compilazione e inoltro con un più elevato dettaglio».
MSC/Agipro
Antiriciclaggio, Clemente (UIF): "Segnalazioni in aumento da operatori giochi, tempi e processi di valutazione ridotti"