ROMA - Durante il 2020, primo anno della pandemia, l'Unità di informazione finanziaria (UIF) ha ricevuto 113.187 segnalazioni di
operazioni sospette (+ 7% rispetto al 2019) e, «con riguardo al comparto dei giochi, si è registrata una complessiva contrazione delle segnalazioni (-11% rispetto al 2019) attribuibile alle misure restrittive imposte per la gestione dell'emergenza». È quanto si legge nella relazione del Comitato per la prevenzione e la repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l'emergenza sanitaria, coordinato da Paolo Lattanzio (PD). «Il calo, come prevedibile, ha interessato gli operatori tradizionali dei comparti slot machine, videolottery e sale bingo, a fronte di un aumento di segnalazioni riferite al gioco online (+67%)», si legge ancora. «Le difficoltà degli operatori abilitati hanno ampliato le opportunità di esercizio illegale o abusivo delle attività».
MSC/Agipro