ROMA - “La riunione più importante” avuta finora con gli enti locali. Così Lorenzo Verona, consigliere dell’associazione Astro e responsabile per le questioni territoriali, annuncia la sua partecipazione all’incontro in programma domani al Palazzo della Regione Liguria, a Genova. Un appuntamento convocato dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e che fa seguito alla comunicazione di Astro. Nell'occasione saranno incontrati i rappresentanti degli operatori slot in vista della scadenza delle autorizzazioni prevista, a norma della legge regionale, il prossimo 1° maggio. “Parteciperò alla riunione più importante sino ad ora sostenuta - spiega Verona in una nota - in quanto non vi è in ballo solo qualche ora di accensione degli apparecchi, ma la stessa vita di decine di aziende di gestione, migliaia di lavoratori diretti e dell’indotto delle attività commerciali insediate”. Verona ricorda come “dalla legge ligure sono partite in fotocopia tutte le altre 13 leggi regionali, tutte rigorosamente non impugnate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e tutte fortemente sostenute dal medesimo schieramento politico” che ha penalizzato gli operatori slot. Nei cinque anni passati dall’entrata in vigore della legge, “lo Stato ha triplicato le previsioni triennali di maggior gettito erariale proveniente dagli apparecchi”; è stato inoltre registrato un “aumento dei malati di gioco patologico” e “in diverse città della Liguria l’illegalità si è rivitalizzata”. Verona esprime dunque perplessità sulla “ragione per la quale a questi esiti si debbano riconoscere dei meriti” o “delle prerogative di candidatura a disciplina nazionale”. RED/Agipro