ROMA - In merito alla proposta di Astro per una "definizione collettiva delle percentuali di ripartizione del prelievo straordinario di 500 milioni (200 milioni, prima tranche, 300 milioni seconda tranche, sul presupposto di non variazione delle stesse, sia come importo, sia come modalità di riscossione erariale), la stessa Associazione precisa che "va da sé che la netta separazione temporale delle due tranche, e la fiducia circa un intervento legislativo che modifichi – in tempi utili- i presupposti della seconda tranche, focalizza la attuale esigenza di 'perfezionare' la rinegoziazione con i concessionari sui primi 200 milioni (il 40% della stabilità)".
L'Associazione ricorda, inoltre, attraverso una nota, che "si sono ricevute indicazioni rassicuranti da parte del sottosegretario al Mef, in sede di interlocuzione politica, tali da rendere chiara per tutti gli attori della filiera l’impellenza di affrontare il primo step, per poi confrontarsi sulle modalità attuative del secondo". La dizione finale "'salvo gli effetti della futura normativa' - spiegano ancora da Astro - chiarisce ulteriormente, poi, sia la necessità di riferimento formale della soluzione all’odierno testo di legge, sia l’auspicio di un intervento legislativo tempestivamente risolutore rispetto alla scadenza non ancora maturata". RED/Agipro
Tassa da 500 milioni, Astro: "Fiducia in intervento legislativo che modifichi presupposti seconda rata"