ROMA - L'accordo per l'equa distribuzione della tassa da 500 milioni "risale ad aprile, durante l’ultima seduta di confronto con il rappresentante del MEF, con precisa e analitica indicazione di tutti i parametri economici che lo sostenevano". L'associazione Astro si scaglia contro le segnalazioni degli operatori inadempienti inoltrate dai concessionari di slot all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. "La successiva mancata attuazione dell'accordo (se non anche la negazione di esso) da parte di alcuni Concessionari, è atto che si commenta da solo e che impone all’associazione che dell’accordo è stata promotrice, di segnalare ai Monopoli l’incresciosa realtà a cui si assiste". Nella lettera inviata a piazza Mastai, il presidente di Astro, Massimiliano Pucci, sottolinea "l'assoluta incompletezza" delle segnalazioni che si limitano "a recepire un dato unilateralmente stabilito da alcuni Concessionari, senza riscontro documentale di supporto". Un'incompletezza che, secondo Astro, "non consente di distinguere l’operatore che non ha mai inteso corrispondere alcunché, a titolo di propria decurtazione di ricavo, da quello che, invece, ha promosso il tentativo di rinegoziazione equa, proponendo e corrispondendo ai Concessionari proprio quella quota di riparto che in sede di confronto istituzionale presso il MEF gli stessi Concessionari avevano reputato congrua". Per questo l'associazione chiede che "siano acquisite le evidenze documentali idonee a meglio identificare gli operatori". FP/Agipro
Tassa da 500 milioni, Astro: "Incomplete e inique le segnalazioni degli operatori inadempienti"