ROMA - Senza contare che «al mancato gettito da gioco lecito si sta oggi associando l’aumento della presenza di congegni illeciti, soprattutto in Piemonte e Trentino Alto Adige (le prime a de-slottizzarsi), e le scommesse da smartphone stanno traguardando aumenti mensili a doppia cifra per tutti gli operatori, tanto da ingenerare la preoccupazione dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr, che proprio recentemente ha lanciato un appello a considerare il “mobile” (e non la “slottina” da un euro del tabaccaio) la fonte primaria delle nuove dipendenze da gioco patologico».
Da ultimo, il problema dell'occupazione: «Centinaia di imprese dedite alla gestione e manutenzione di Awp stanno chiudendo i battenti con migliaia di lavoratori che a breve saranno a casa, mentre i fatturati complessivi dell’industria si stanno spostando dagli apparecchi (mediamente tassati al 63%) ai prodotti “mobile” (mediamente tassati al 20%), con doppio svantaggio per lo Stato, sanitario e fiscale». (fine)
RED/Agipro