ROMA - Il gioco illegale prende il posto delle slot "espulse" dal territorio del Piemonte. E' quanto denuncia Astro, la principale associazione di gestori di apparecchi. A poche settimane dall'applicazione dellla legge regionale contro la ludopatia, "si assiste ai primi effetti della ‘rimozione-forzata’ dei congegni da gioco leciti". La legge regionale, ricorda l'associazione, "ha sancito l’espulsione dell’offerta di gioco legale presente in bar e tabacchi", con il conseguente ritorno del gioco "illegale e clandestino". A confermarlo "sono le prime segnalazioni sulla presenza di congegni illeciti nei locali piemontesi, con tanto di agenti commerciali che lasciano bigliettini da visita per assistenza tecnica e legale", spiegano ancora da Astro. Proprio come accaduto a Bolzano dove, dopo l'entrata in vigore della legge provinciale, a fine 2015 era stata riscontrata la presenza di sessanta totem installati e operativi in 46 bar della città, anche il Piemonte è a rischio. "Le postazioni-gioco prima occupate dal prodotto pubblico, oggi rischiano di essere sostituite da prodotti illeciti di varia natura, ovvero da congegni irregolari più aggressivi delle awp, privi di qualsiasi controllo su puntate e vincite, totalmente sottratti al fisco e non tracciabili - sottolineano ancora da Astro - Invitiamo gli operatori e gli esercenti a segnalare la presenza o l’offerta di installazione di questi congegni all’interno dei pubblici esercizi in Piemonte attraverso una comunicazione alla casella di posta elettronica astro.illegalitapiemonte@gmail.com". Astro si impegna, infine, a "veicolare le segnalazioni ai rappresentanti politici della Regione affinchè, preso atto di tale risultanza, intervengano oltre che alle forze dell’ordine deputate alla repressione di simili fenomeni".
RED/Agipro