ROMA - Un’informazione corretta sui fenomeni legati alla dipendenza dal gioco. Di questo si è discusso stamattina su Radio M2o, durante la trasmissione “A qualcuno piace presto” condotta da Sabrina Ganzer e Pippo Lo Russo, riprendendo le dichiarazioni di Massimiliano Pucci, presidente di As.Tro. La caccia alle streghe nei confronti del gioco non ha funzionato - è stato detto - la cura quindi è stata peggio del male. Ad avvalorare questa tesi i dati sui malati in cura per ludopatia in Lombardia che sono raddoppiati dopo la diminuzione dell’offerta pubblica. La proposta di Pucci è quella di risolvere il problema senza spinte demagogiche ma studiando a fondo e insieme (Stato e Regioni) la questione per trovare adeguati correttivi. L’alternativa è l’abolizione di tutta l’offerta di gioco, legale e soprattutto illegale. Bisogna però ricordare a chi ha la memoria corta che prima della legalizzazione delle slot in Italia (pre-2004) il mercato era dominato dall’illegalità con oltre 750 mila videopoker senza controllo.
RED/Agipro