ROMA - Il "vademecum interpretativo" di Astro sulle linee guida Agcom per il divieto di pubblicità dei giochi «è stato sviluppato sulla base di un testo già di per sé interpretativo», e il lavoro svolto dal Centro Studi «sconta l’esigenza di dover adottare un approccio estremamente pratico, a scapito di divagazioni più propriamente tecnico-giuridiche: da qui deriva anche l’estrema sinteticità delle risposte». È quanto si legge in una nota dell'associazione di gestori. «In una fase in cui sono del tutto assenti dei precedenti applicativi e giurisprudenziali si è adottato, volutamente, un approccio ‘ondivago’ (tra rigore e flessibilità)» tra la norma primaria, più "perentoria", e le linee guida dell'Autorità, che invece «lasciano aperti alcuni margini di manovra». Astro suggerisce ai suoi associati «di tenere sempre presente, nell’attuazione delle proprie scelte operative, la ratio che ha ispirato l’emanazione della norma contenuta nel Decreto dignità», ovvero il contrasto alla ludopatia e la tutela del consumatore. L'associazione, conclude la nota, «resta a completa disposizione degli associati per rispondere a singoli e specifici quesiti che ciascun interessato iscritto intenda sottoporle». RED/Agipro