ROMA - “Abbiamo provato a spiegare che nel 2017 i distanziometri e gli orari risultano se non altro provvedimenti anacronistici - ha detto ancora Verona - nel mondo on line non esistono luoghi sensibili o orari. Credo che ognuno di noi sia disposto a rinunciare ad una parte dei propri ricavi, ma allo stesso tempo non possiamo più sopportare scadenze e minacce di cancellazione delle nostre aziende”. Verona ha ribadito che non possono essere messe a rischio delle realtà “che ormai hanno dimostrato di avere una dimensione professionale e industriale. C’è anche chi propone contributi per dismettere, chiudere, far scomparire le aziende: l’industria non chiede l elemosina, l’industria chiede che la propria dignità imprenditoriale venga rispettata”.
RED/Agipro