ROMA - L’Assessorato al lavoro della Regione Piemonte e le sigle sindacali non possono restare in silenzio “di fronte ad una Legge Regionale che decreta l’espulsione di tutte le apparecchiature autorizzate al gioco lecito dal 99% del territorio urbano e che, pertanto, impone l’espulsione di tutti gli addetti al settore della distribuzione – manutenzione – raccolta” delle slot. E’ quanto si legge in una nota di Astro, che a fronte di iniziative per tutelare l’occupazione di altre aziende con sede in Piemonte, lancia un appello a non creare “lavoratori di serie a e di serie b”. La legge piemontese, secondo Astro, ha un “approccio evidentemente sbagliato”, perché non fa che “prendersela con chi non può difendersi, ovvero con i lavoratori, credendo di infierire contro ‘i padroni dell’azzardo’ azzerandone il business e concedendo loro la causa di licenziamento più inoppugnabile del mondo”.
RED/Agipro