ROMA - "La rinegoziazione resta l’unico percorso giuridico attraverso il quale attuare una legittima decurtazione di ricavi di filiera". E' quanto ricorda As.tro attraverso una nota inviata ai propri associati, in merito alle misure previste dalla legge di stabilità e alla prima rata della tassa da 500 milioni da versare entro domani. "La condotta di alcuni concessionari - ricordano da As.tro - è molto singolare. Nelle more di un tentativo di rinegoziazione collettiva tra la propria rappresentanza e quelle dei gestori, persistono con l’intimazione ai soli 'gestori' al pagamento integrale della stabilità, preannunciando denunce e/o distacchi di apparecchi". Per questo motivo l'associazione ha messo a disposizione un format “dedicato” per i propri associati per affrontare questo ultimo step. RED/Agipro