ROMA - Comprendere la differenza tra gioco legale e gioco non legale per capire come intervenire sull'uno e sull'altro. E' con questo obiettivo che l'associazione Astro elenca in una nota alcuni dati sul settore degli apparecchi da intrattenimento e sul gioco patologico. "In Italia, i numeri sono dati a “casaccio” - si legge nel documento - e quindi è utile avere qualche numero certo per capire la differenza tra gioco legale e gioco non legale e l’incidenza che può avere l’uno e l’altro". I numeri ufficiali parlano di "7.000 persone, in tutto il Paese, in cura presso i Servizi sanitari" per gioco d'azzardo patologico, mentre i dati sulla spesa per slot e vlt parlano di "9,8 miliardi nel 2014, con un bacino di utenti che raggiunge almeno i 25 milioni di persone" e una spesa media di "1,3 caffè al giorno". Per questo, secondo Astro, "il milione di giocatori reputato a rischio è tale per l’incidenza del gioco non lecito, che proprio negli apparecchi ha conosciuto una seconda giovinezza dopo l'inizio della regolamentazione locale del gioco in chiave restrittiva e abolizionista". L'associazione ribadisce quindi il ruolo del gioco lecito, che "deve essere usato come strumento di contrasto tanto al gioco illegale quanto alle patologie che l’illegalità crea a livello sociale". Per questo può essere attuato "secondo i dettami dello Stato" e deve essere "riconsegnato ad un alveo di normalità industriale". FP/Agipro