ROMA - Un settore industriale sul quale grava il peso di essere considerato una “tossicità sociale” non ha futuro. Per questo l’associazione Astro si augura una soluzione per l’industria del gioco, “per la ricerca di una pace che consegni anche il gioco al panorama delle industrie del Paese”. Nella nota diffusa oggi, Astro invita la Conferenza Unificata, impegnata a elaborare un accordo tra Stato ed Enti Locali sul riordino del settore, “a non considerare definiti dei contorni futuri che ancora non possono essere considerati tali, e che potrebbero richiedere plurimi e progressivi affinamenti”. Finora, si legge, “tutto ruota attorno ai luoghi, mentre la storia dell’antagonismo al gioco lecito ci insegna che l’attenzione è rivolta ai prodotti di gioco”. Astro invita dunque “a una rivisitazione dei prodotti adottando qualche insegnamento che dall’Estero ci proviene circa gli accorgimenti”che potrebbero essere adottati per fruire diversamente dei servizi di gioco legale, prima ancora di affrontare il tema di dove fruirne. L’idea di modificare il funzionamento delle AWP in chiave di limitazione della spesa oraria va nella giusta direzione, ma tutti i prodotti, nessuno escluso, dovrebbero beneficiare di un restyling che li conformi più correttamente all’idea di un gioco ‘pubblico’ diverso dall’azzardo delle case da gioco”. RED/Agipro
Giochi, Astro: “Senza accordo tra Stato ed Enti locali il settore non ha futuro”