ROMA - A partire dal prossimo mese di novembre ed entro dicembre 2018 “saranno espulsi gli apparecchi da gioco lecito installati in Piemonte, Emilia Romagna, Liguria, Abruzzo, Basilicata, Puglia”: sei Regioni diventeranno off limits per gli apparecchi da gioco lecito, con ripercussioni da 2,4 miliardi di euro per l’erario “oltre al licenziamento definitivo di migliaia di addetti e conseguente estinzione del rispettivo flusso contributivo”. E’ quanto prevede in una nota l’associazione Astro, che ricorda come alle tempistiche regionali si sovrappongano le ordinanze sugli orari già in vigore nei Comuni delle Regioni citate, oltre a una pressione fiscale - con il recente aumento del prelievo per le slot - che porta a zero il margine di guadagno per le aziende di gestione.
Astro punta a un doppio approccio per risolvere le criticità: innanzitutto “inserire il settore nell’agenda politica nazionale, e individuare soluzioni che scongiurino, almeno, le conseguenze più irreversibili per imprese, lavoratori, erario”; inoltre l’associazione proseguirà il confronto per rendere chiaro alle amministrazioni locali gli effetti sull’occupazione nel territorio di provvedimenti espulsivi.
RED/Agipro