ROMA - "Compito delle Associazioni, da sempre, è quello di chiudere positivamente le start up e consolidarle in un perimetro sicuro. Chi indebolisce la rappresentanza, o la spinge verso altri traguardi, difende il 'far west', e gli interessi che esso rappresenta, i quali, oggi, si presentano insidiosi solo perché consolidati per troppo tempo". L'associazione Astro lancia in una nota un appello per la coesione del settore dei giochi in un momento complesso per l'intero comparto. "Al gioco lecito, formalmente nato per sconfiggere e sostituirsi a quello illegale (proponendosi con criteri compatibili con l’insegna di Stato) è subito stato proposto un altro ruolo". Il contributo dato al bilancio statale negli ultimi nove anni non è bastato, ricorda Astro, per uscire da uno status ambiguo, in cui il gioco lecito rimane sempre una zona grigia. "La legalizzazione massiva di giochi e scommesse è stata collocata nell’ambito della emersione, ovvero di quel fenomeno abbastanza naturale in molti Paesi evoluti che inizia con una forte spinta inclusiva di determinate attività verso l’economia trasparente, ma che poi stringe il perimetro sino a evitare che la sola differenza rispetto a prima sia la legalizzazione". Un traguardo che il settore non ha mai raggiunto: "questo è il motivo che deve spingere, non solo e non tanto, a protestare per l'extra-gettito in quanto tale, bensì a rifiutare un altro rinvio alla fine" di una situazione estremamente confusa che mette a rischio tanti operatori. RED/Agipro
Giochi, Astro: "Sbagliato indebolire rappresentanza delle Associazioni, così si alimenta confusione"