ROMA - «L'epidemia del COVID-19 e la crisi economica in corso hanno chiaramente imposto una severa revisione peggiorativa delle previsioni per i nostri conti pubblici, a seguito del deterioramento della previsione macroeconomica. Diminuiscono anche le entrate extratributarie, per quasi 3 miliardi, perché, ovviamente, c'è una riduzione dei proventi del gioco pubblico e della gestione della Banca d'Italia». Lo ha sottolineato Massimo Ungaro (IV) in Aula alla Camera, nel corso della discussione sul Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2019 e sul disegno di legge recante "Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2020".
MSC/Agipro