ROMA - L'ulteriore peggioramento del saldo determinato dal disegno di legge di assestamento «è dovuto essenzialmente a una proposta di riduzione delle entrate finali», su cui «incide la contrazione delle entrate extra-tributarie, per 11,8 miliardi», che risentono anche della «riduzione dei proventi dei giochi». Lo ha spiegato, in Commissione Finanze alla Camera, Luca Migliorino (M5S) relatore del Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2019, e del disegno di legge recante "Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2020". Il disegno di legge di assestamento, ricorda Migliorino, «ha la funzione di consentire a metà esercizio un aggiornamento degli stanziamenti del bilancio, anche sulla scorta della consistenza dei residui attivi e passivi accertata in sede di rendiconto dell'esercizio scaduto al 31 dicembre precedente».
MSC/Agipro