ROMA - Si terrà domani, presso la Sala conferenze dell’ASL Salerno la presentazione del progetto “Rete IPIB -Rete Aziendale per l’Identificazione Precoce e l’Intervento Breve su Alcol, Azzardo ed altre Addiction”. L’obiettivo è quello di potenziare le abilità professionali, le conoscenze, le attitudini e le motivazioni degli operatori sanitari impegnati nell’assistenza sanitaria primaria, mettendoli in condizione di incrementare la padronanza d’uso di strumenti e procedure efficaci di identificazione precoce del rischio correlato alle dipendenze. Il progetto introduce per la prima volta in Italia la sperimentazione del modello IPIB (Identificazione Precoce e Intervento Breve) nell'ambito del gambling. Tre le fasi previste: un lavoro di ricerca/studio sul contesto propedeutico alla costruzione di un percorso didattico adeguato alle caratteristiche socio-demografiche e sanitarie del territorio dell’ASL Salerno; lo svolgimento di un percorso formativo necessario alla messa in atto del modello IPIB, che prevede la formazione di 600 operatori (di cui almeno 120 specializzati nel gioco compulsivo); la creazione e il funzionamento della rete aziendale. RED/Agipro