ROMA - "Bisogna far attenzione a non censurare i messaggi pubblicitari sul gioco, ma bisogna capire come regolamentarli". Lo ha detto, nel corso di un convegno a Roma, il vicedirettore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Alessandro Aronica, a proposito dei limiti alla pubblicità previsti dalla legge di stabilità 2016. "La raccolta dei giochi è cresciuta fino al 2012 - ha aggiunto - quando c'è stata una stabilizzazione", che è legata soprattutto a "interventi normativi che si sono susseguiti negli ultimi anni" e "che hanno provato ad arginare il gioco illegale".
MSC/Agipro