ROMA - Non esistono cifre ufficiali che quantifichino il gioco patologico nel nostro Paese, ma solo dati “che riguardano casi circoscritti o locali, o casi internazionali che vengono applicati all'Italia. Il tema viene trattato a seconda dei punti di vista, o minimizzandolo, o enfatizzando eccessivamente”.
Lo ha detto il vicedirettore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Alessandro Aronica, nel corso di un convegno in corso a Roma.
“Per questo abbiamo rotto gli indugi, abbiamo deciso di finanziare l'Istituto Superiore della Sanità per una ricerca e un monitoraggio costante negli anni - ha detto ancora - una ricerca anche su prevenzione e comunicazione. Vorremmo offrire a tutto il mondo scientifico una base di dati omogenea”.
LL/Agipro