ROMA - La Repubblica d'Armenia sta portando avanti la riforma sul settore del gioco. L'amministrazione del Primo Ministro Nikol Pashinyan ha confermato l'introduzione di un nuovo quadro normativo per i titolari di licenza, mentre nuove misure mirano a contrastare le attività non autorizzate.

Come riporta Focus Gaming News, le autorità intendono bloccare i trasferimenti verso piattaforme non autorizzate, con direttive tecniche che impongono alle banche locali di rifiutare le transazioni con codice MCC (Merchant Category Code) 7995, la classificazione globale per il gioco, a meno che non provengano da operatori armeni autorizzati.

La riforma impone inoltre requisiti più rigorosi in materia di antiriciclaggio e di identificazione del cliente (KYC) alle aziende autorizzate. Nel frattempo, si sta anche sviluppando un sistema di monitoraggio centralizzato per collegare direttamente gli operatori all'infrastruttura statale in tempo reale. Il Ministero delle Finanze sta inoltre gettando le basi per la creazione di un organismo di regolamentazione del gioco dedicato.

FRP/Agipro

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