ROMA - L'Arjel, l'autorità francese che regola i giochi online, tira un sospiro di sollievo. L'emendamento presentato dal parlamentare Jean-Luc Warsmann, che ne prevedeva la soppressione dal 2020, alla scadenza del mandato degli attuali membri, è stato bocciato dal voto dell'Assemblea Nazionale. La proposta emendativa di Warsmann, nell'ottica di una riduzione dei costi, prevedeva anche la soppressione dell'ARDP, l'ente che si occupa di regolamentare la stampa. Anche il Governo, del resto, si era espresso in maniera contraria a tale ipotesi, ricordando come «in un rapporto pubblicato a ottobre, la Corte dei Conti sollecitava il rafforzamento di missioni e competenze dell'Arjel». RED/Agipro
Giochi online, Francia: Assemblea Nazionale respinge emendamento su soppressione Arjel