ROMA - Alcune associazioni culturali e sportive sono finite nel mirino della Guardia di Finanza di Arezzo che, nel corso dei controlli, ha individuato un circolo privato dove si giocava a poker online attraverso una postazione Internet connessa a un sito non autorizzato dall'Agenzia dei Monopoli di Stato. Il circolo era sprovvisto delle autorizzazioni amministrative sia per l'esercizio dei giochi, sia per la somministrazione di alimenti e bevande. RED/Agipro