ROMA - «La proroga dei termini per gli apparecchi della categoria “ticket redemption” al 31 dicembre 2023 era indispensabile ed obbligatoria, visti i problemi riscontrati nell’applicazione delle regole tecniche per le omologhe del parco macchine, esistenti all’entrata in vigore della norma. Un particolare ringraziamento va dunque a tutte le associazioni aderenti agli “Stati Generali Amusement” e ad ADM, che con un assiduo lavoro di concertazione ha permesso di mettere in evidenza le problematiche del settore». È quanto dichiara Sergio Milesi, referente As.Tro per la sezione "Puro Intrattenimento", dopo la pubblicazione della determinazione direttoriale sui comma 7.
«Nell’anno che sta per iniziare dovremo proseguire nella concertazione con ADM per la modifica delle regole tecniche, nonché concentrarci nel portare avanti la proposta emendativa di revisione delle norme che regolano il settore degli apparecchi di puro intrattenimento, al fine di sottoporre al Governo una proposta di legge volta a semplificare le procedure per l’immissione in commercio e l’uso degli apparecchi senza vincita in denaro e differenziarle da quelle previste per gli apparecchi con vincita in denaro», conclude il delegato As.Tro.
RED/Agipro
Apparecchi senza vincita in denaro, Milesi (As.tro): "Proroga delle nuove regole indispensabile, il confronto con Adm proseguirà nel 2023"