ROMA - «La Commissione ha chiesto informazioni alle autorità italiane in merito norme nazionali relative agli apparecchi da intrattenimento senza premi in denaro» per poter «valutare la loro compatibilità con il Trattato sulla libertà circolazione delle merci e con le disposizioni della direttiva sui servizi». È la risposta del Commissario europeo per il mercato interno, Thierry Breton, a un'interrogazione dell'europarlamentare Carlo Fidanza (ECR) in materia di apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro ed eSport. «Non esiste un progetto legislativo a livello comunitario per l'armonizzazione delle norme nazionali in materia di sport virtuali», ma le disposizioni relative al gioco d'azzardo contenute nella Direttiva "si applicano anche a tale attività».
MSC/Agipro
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