ROMA - Nel secondo semestre del 2014, l’Unità di Informazione Finanziaria ha ricevuto 34.183 segnalazioni di operazioni sospette (+ 3,3% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente e -9% rispetto al semestre precedente). E’ lievemente sceso il numero di segnalanti che hanno inviato all’Unità almeno una segnalazione: 506 intermediari bancari, 196 intermediari finanziari, 84 professionisti e 38 operatori non finanziari. E' quanto si legge nei Quaderni dell’antiriciclaggio - Collana Dati Statistici, pubblicati dall’Unita di informazione finanziaria della Banca d’Italia.
Tra gli operatori non finanziari, i gestori di giochi e scommesse hanno inviato 570 segnalazioni contro le 484 del primo semestre, per un totale di 1.053 nello scorso anno. Soltanto nel secondo semestre del 2014, dunque, le segnalazioni arrivate dal comparto giochi rappresentano l'1,7% del totale.
"Al fine di consentire una sintetica ed efficace indicazione della movimentazione sospetta, la UIF - si legge nei Quaderni - ha aggiornato l’elenco dei 'fenomeni' che i destinatari degli obblighi antiriciclaggio utilizzano per rappresentare l’operatività oggetto di segnalazione di operazioni sospette. I nuovi fenomeni riflettono gli schemi e i modelli di comportamento anomalo elaborati dall’Unità in materia di usura, frodi fiscali internazionali, frodi nelle fatturazioni, nell’attività di factoring, utilizzo anomalo di carte prepagate di trust e operatività anomala nel settore dei giochi e delle scommesse".
FP/Agipro
Antiriciclaggio, UIF (Bankitalia): nel secondo semestre 2014 arrivate 570 segnalazioni da gestori di giochi e scommesse