ROMA - Gli adempimenti previsti dal decreto legislativo sull’attuazione della IV direttiva antiriciclaggio sono «a carico dei prestatori dei servizi di gioco» e «pertanto non sono a carico della finanza pubblica». È quanto si legge nella relazione tecnica che accompagna il decreto, il cui esame sarà avviato questa settimana nelle Commissioni Giustizia e Finanze. Le amministrazioni potranno adempiere alle attività di vigilanza e supervisione dei prestatori di servizi di gioco «con le risorse disponibili a legislazione vigente». MSC/Agipro
Antiriciclaggio, Relazione Tecnica alla Camera: «Nessun onere per la finanza pubblica da norme sui giochi»