ROMA - Nel 2021, le segnalazioni di operazioni sospette hanno superato le 139mila unità, con un incremento di oltre 26.000 segnalazioni rispetto all’anno precedente (+23,3%)» ed «è proseguita la crescita delle segnalazioni inviate dai prestatori di servizi di gioco», che sono passate dalle 5.772 del 2020 alle 7.659 del 2021 (+32,7%). Lo ha ricordato il direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, Claudio Clemente, nella presentazione del Rapporto Annuale sull’attività svolta dall’Unità nel 2021. «I primi cinque mesi di quest’anno hanno continuato a evidenziare una crescita, anche se più contenuta, del flusso segnaletico (61.412 segnalazioni, +4,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno)», ha spiegato Clemente. 
L'aumento del 2021 è «riconducibile alle segnalazioni provenienti dagli operatori di gioco online (+66,7%, da 3.466 a 5.778), mentre è proseguita, seppur in misura più moderata, la riduzione delle segnalazioni trasmesse dagli operatori su rete fisica (-18,1%, da 2.278 a 1.865) e delle case da gioco (-42,9%, da 28 a 16). Per queste ultime categorie di soggetti obbligati, la diminuzione è imputabile verosimilmente all’applicazione delle misure restrittive adottate nel contesto pandemico», si legge nel Rapporto.
Lo scorso ottobre, ha ricordato poi Clemente, «è stato rinnovato il protocollo d’intesa tra la UIF e l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli per delineare ulteriori aree di collaborazione e scambio di informazioni, in particolare nel comparto dei giochi e dei movimenti transfrontalieri. Sono previsti un più immediato utilizzo delle basi dati a disposizione dell’Agenzia, forme di raccordo anche nelle attività di controllo di rispettiva competenza e iniziative congiunte di formazione».
MSC/Agipro

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