ROMA - Nel primo semestre 2020 la Uif - l'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia - ha ricevuto 53.027 segnalazioni di operazioni sospette, con un incremento del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2019. È quanto si legge nel report pubblicato oggi. La crescita è stata nel complesso sostenuta nonostante le contenute flessioni dei mesi di marzo e maggio (rispetto ai corrispondenti mesi del 2019) dovute presumibilmente al periodo di lockdown e alla fase di incertezza legata alla progressiva ripresa delle attività. 
Tra le segnalazioni inviate da gennaio a giugno, 2.287 sono arrivate dai prestatori di servizi di gioco, un dato in controtendenza rispetto a quello generale. Gli "alert" inviati dagli operatori di gioco sono infatti in calo del 26,2% rispetto al primo semestre 2019 e rappresentano il 4,3% del totale. LL/Agipro