ROMA - Nel secondo semestre 2020 la Uif - l'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia - ha ricevuto 60.220 segnalazioni di operazioni sospette, con un incremento del 10,3% rispetto allo stesso periodo del 2019. È quanto emerge dal report "Quaderni dell'antiriciclaggio - Collana Dati statistici II-2020". Nell'intero 2020, invece, le segnalazioni sono state 113.187, il 7% in più in più rispetto all'anno precedente. La dinamica del secondo semestre, si legge, ha fortemente contribuito al risultato complessivo in seguito alla crescita delle segnalazioni di operazioni di sospetto riciclaggio, che hanno raggiunto le 59.760 unità (+11,1%), in assoluto il numero più elevato ricevuto in un semestre. Le segnalazioni relative al finanziamento del terrorismo hanno registrato, invece, una riduzione.
Tra le segnalazioni inviate nel 2020, 5.772 sono arrivate dai prestatori di servizi di gioco, un dato in controtendenza rispetto a quello generale. Gli "alert" inviati sono infatti in calo del 10,79% rispetto al 2019. In leggero aumento è invece il dato del secondo semestre, che con 3.485 segnalazioni registra un +3,41%. Le segnalazioni degli operatori di gioco rappresentano il 5,1% del totale registrato durante tutto il 2020. 
LL/Agipro