ROMA - «Le segnalazioni di operazioni sospette provenienti dagli operatori di gioco
assumono un ruolo particolarmente rilevante in quanto offrono l’opportunità di approfondire la
conoscenza del settore e di saggiare il grado di affidabilità dei soggetti destinatari degli obblighi di prevenzione». Lo rileva l'Unità di informazione finanziaria (UIF) di Bankitalia nello studio "Le linee di intervento della nuova regolamentazione antiriciclaggio nel settore del gioco". È necessario «perseguire una maggiore armonizzazione del quadro regolamentare e dei controlli, nonché più ampi ed efficaci scambi informativi fra le autorità, specie in considerazione del carattere transfrontaliero dell’attività», si legge nello studio, che sottolinea come, «grazie al recepimento della IV Direttiva, i presidi antiriciclaggio e gli ambiti di cooperazione siano stati rafforzati, in modo particolare, nel settore dei giochi. Spetta ora agli operatori e alle autorità proseguire la collaborazione in modo attivo, responsabile ed efficace», conclude lo studio.
MSC/Agipro
Antiriciclaggio, UIF (Bankitalia): «Segnalazioni degli operatori di gioco sono fondamentali»