ROMA - «Il settore dei giochi e delle scommesse è oggetto di concrete e potenziali infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. Numerose indagini investigative evidenziano il carattere sempre più capillare e pervasivo di tale fenomeno». Lo rileva l'Unità di informazione finanziaria (UIF) di Bankitalia nello studio "Le linee di intervento della nuova regolamentazione antiriciclaggio nel settore del gioco", in cui si sottolinea il contributo determinante dell'UIF nella prevenzione dell’utilizzo del gioco pubblico per scopi illeciti, «non solo per fornire impulso e supporto alle autorità investigative e repressive ma, ancor
prima, per accrescere il grado di collaborazione attiva da parte degli operatori, che costituiscono la prima frontiera e il primo canale in grado di intercettare e veicolare flussi finanziari potenzialmente illeciti».
MSC/Agipro