ROMA - Nel secondo semestre del 2023 l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia ha ricevuto 72.811 segnalazioni di operazioni sospette, in calo del 10,4% rispetto a quelle pervenute nel corrispondente periodo del 2022, e in diminuzione del 6,18% rispetto al semestre precedente. È quanto si legge nella newsletter dell'Uif, l'Unità di Informazione Finanziaria di Bankitalia, relativa al secondo semestre del 2023, nella quale si evidenziano anche un aumento del 31,4% per quanto riguarda il contributo dei prestatori di gioco. Tra i segnalanti appartenenti al comparto non finanziario, il 17,6% delle SOS arriva dagli operatori di gioco: in particolare, nella seconda metà del 2023, le segnalazioni sono state 5.768, un dato in aumento rispetto all'ultimo semestre del 2022, quando erano state 4.388.
AB/Agipro
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