ROMA - Nell’intero anno 2025 l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (Uif) ha ricevuto 162.058 segnalazioni di operazioni sospette, “il numero più alto di sos pervenute in un anno”, in aumento dell’11,5% rispetto al 2024.
Nel medesimo periodo l’Unità ha analizzato e trasmesso agli Organi investigativi 163.888 segnalazioni, in aumento del 13,9% rispetto all’anno precedente. ”In virtù dell’utilizzo di sistemi di classificazione semiautomatizzati delle sos che hanno consentito recuperi di efficienza”. E' quanto evidenziato nel report pubblicato dall'Unità d'Informazione Finanziaria per l'Italia riguardo all’anno 2025.
L’andamento positivo del 2025 riflette la crescita registrata in entrambi i semestri dell’anno appena trascorso, infatti, le segnalazioni ricevute dall’Unità sono aumentate del 15,4% nel primo semestre e del 7,8% nel secondo.
“L’aumento del numero di segnalazioni ricevute è riconducibile principalmente al settore bancario, tradizionalmente il più rilevante in termini di volumi, che, dopo il calo del 2024 (-9,4% rispetto al 2023), ha registrato un incremento del 26,8%, soprattutto per effetto di alcune banche telematiche straniere. Rilevante - tra gli altri - anche l’apporto degli operatori del comparto dei giochi e delle scommesse (da 9.547 a 10.817) in aumento del 13,3%. Il 16,1% del totale delle segnalazioni. 

FRP/Agipro