ROMA - L'Uif italiana è prima in Europa per l'attività di contrasto al riciclaggio: quasi 120 mila le segnalazioni ogni anno (erano 12mila dieci anni fa), di queste il 40% costituiscono la dase per l'attività di indagine dall'autorità giudiziaria. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, l'eccellenza dell'Italia in fatto di contrasto colloca il Paese in pole position per ospitare la sede della nuova Autorità antiriciclaggio, annunciata dalla Commissione europea, che però non sarà operativa fino al 2023. 
La presenza dell'Autorità in Italia può dare benefici in termini di capacità del sistema italiano di adeguarsi aile norme europee. Ma consentirebbe al paese di spingere gli altri paesi meno efficaci nella prevenzionea fare di più. L'Authority vigilerà sull'applicazione dei regolamenti Ue e potrà avvalersi di quel potere discrezionale che oggi istituzioni come la Bce hanno nei confronti delle banche in materia di rispetto dei requisiti prudenziali. 
RED/Agipro