ROMA - Sono oltre 50 le segnalazioni di operazioni sospette sottoposte a controllo dalla Guardia di Finanza di Siena dall'inizio dell'anno in corso riferibili a soggetti residenti nel territorio senese: si tratta di 5 imprese e 49 persone fisiche, dislocate omogeneamente sull'intera provincia. La segnalazione di operazione sospetta, sostanzialmente, è una comunicazione obbligatoria all'Unità di Informazione Finanziaria della Banca d'Italia che va inviata, da parte dei destinatari degli obblighi antiriciclaggio (tra cui: banche; professionisti; società creditizie e finanziarie, case d'asta; compro-oro; agenzie di scommesse) quando questi si imbattano in operazioni potenzialmente sintomatiche di finalità di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo. La normativa, in materia, impone l'assoluto riserbo di comunicare la fonte che trasmette la segnalazione, al fine di prevenire ed evitare ogni possibile forma di ritorsione.
RED/Agipro