BRUXELLES - Rafforzare la lotta contro i crimini fiscali e il finanziamento del terrorismo: questo l'obiettivo della quarta direttiva antiriciclaggio (Amld) che, grazie a un accordo informale con il Consiglio Ue, il Parlamento Europeo ha approvato oggi. Nel testo, sono stabiliti gli obblighi specifici per le transazioni "sospette" effettuate dai clienti, ad esempio, per banche, auditor, avvocati, agenti immobiliari e casinò. I nomi dei proprietari effettivi delle imprese, inoltre, dovranno essere elencati in registri centrali, presenti in tutti i Paesi dell'UE, accessibili sia alle autorità sia alle persone con un "interesse legittimo". I deputati hanno inoltre approvato un regolamento sui trasferimenti di fondi, che mira a incrementare la tracciabilità dei pagatori e dei beneficiari e dei loro beni.
Gli Stati membri avranno ora due anni per trascrivere la direttiva antiriciclaggio nei loro ordinamenti nazionali. Il regolamento sui trasferimenti di fondi sarà invece applicabile direttamente in tutti gli Stati membri 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.
FP/Agipro