ROMA - «Tra gli strumenti moderni per il contrasto al riciclaggio c'è la segnalazione di operazioni sospette, un servizio che nel corso degli anni è stato ampiamente ristrutturato anche attraverso i protocolli operativi con la Uif, la Guardia di Finanza, la Dia, e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli». Lo ha detto il Procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho, nel corso dell'audizione informale in Commissioni Riunite Giustizia e Finanze della Camera, sul piano d'azione Ue di prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. «L'obiettivo è intervenire nella prima fase di analisi su possibili operazioni sospette, confrontando le informazioni con le segnalazioni», ha proseguito. Sulla collaborazione con Adm il Procuratore ha ricordato in particolare che «la Dna acquisisce dati e informazioni necessarie per individuare correlazioni tra flussi merceologici a rischio. Su questo punto - ha concluso - si evidenzia l'ampio lavoro svolto». LL/Agipro
Antiriciclaggio, De Raho (Antimafia): "Segnalazioni di operazioni sospette sviluppate anche con i protocolli siglati con Adm"