ROMA - «La bozza di decreto di recepimento della VI direttiva Ue sull’antiriciclaggio necessita di un adeguato parere delle Commissioni Finanze e Giustizia alla luce delle diverse osservazioni raccolte». Lo ha detto Maurizio Bernardo, presidente della Commissione Finanze della Camera, a margine delle audizioni odierne. «Bene l’applicazione dei principi europei e quindi l’inasprimento delle sanzioni penali in caso di frode da parte degli operatori nonchè tutti gli approfondimenti necessari per verificare i reali titolari, ovvero i titolari effettivi, delle posizioni bancarie e finanziarie ma bisogna fare attenzione alle sanzioni per violazioni formali prive di reale offensività», continua. «Occorre riportare l’apparato sanzionatorio e gli adempimenti necessari a quelli previsti dal legislatore comunitario senza aggravi che potrebbero incidere sulla competitività del Paese, prevedendo una serie di obblighi aggiuntivi che finirebbero per ingessare le operazioni finanziarie, senza sanzionare eccessivamente le persone fisiche e i lavoratori per mere violazioni formali», conclude il presidente Bernardo. RED/Agipro