ROMA – E' arrivata in Senato, a firma del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la relazione sull’attività svolta e sui risultati conseguiti dalla direzione investigativa antimafia (DIA) nel secondo semestre del 2022. Il documento sottolinea come il cosiddetto “cyber crime” sia diventato un mezzo di finanziamento molto redditizio per le organizzazioni criminali, anche con riferimento al mondo del gioco e delle scommesse. Settori, si legge, in cui imprenditori “riconducibili alle organizzazioni criminali, hanno costituito società 'cartiere', con sede legale nei paradisi fiscali, che consentono di sviluppare un mercato parallelo a quello legale, con cospicue opportunità di guadagno e di riciclaggio di significative somme di denaro”. Nella relazione vengono poi riportate in maniera dettagliata le più importanti operazioni svolte a livello regionale, oltre a quelle volte a contrastare i movimenti della malavita italiana all’estero.

Il report evidenzia, poi, come nel periodo di riferimento siano cresciute notevolmente le segnalazioni di operazioni finanziarie sospette: 80.249 le SOS analizzate, oltre il 15% in più rispetto al 2021 e circa il 33% rispetto al 2020, di cui 45.715 hanno assunto rilevanza per la DIA. Di queste, il 2,4% hanno riguardato operatori di giochi e scommesse.

AB/Agipro

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